BUONA LA PRIMA: TRA ASCOLTO E COLLABORAZIONE, TERRE DEL GUERCINO

Lo scorso 17 maggio, il Comune di Cento in stretta collaborazione con il Comune di Pieve, ed in sinergia con il Centro Studi Internazionale Il Guercino, ha inaugurato “Le terre del Guercino”.
La tavola rotonda, tenutasi presso l’auditorium della Pinacoteca Graziano Campanini, ha visto come protagonisti tutti i professionisti del settore cultura, turismo ed accoglienza. Imprescindibile innanzitutto si è rivelato il dialogo, non solo tra le confinanti Pieve e Cento, ma anche San Giovanni in Persiceto, rimarcando così, anche attraverso l’intervento della Destinazione turistica Bologna, quanto sia importante la valorizzazione dell’asse Bologna-Ferrara.

Non ultimo, fondamentale è stata la partecipazione di varie Associazioni che, appartenenti a settori diversi, lavorano attivamente sul territorio.
In conclusione, centrali si sono rivelate le riflessioni e soprattutto i dibattiti: cuore di un confronto che ha permesso di evidenziare tutte quelle criticità che possono e devono essere trasformate in punti di forza.

RIFLESSIONI
Certamente chi opera nel settore cultura e turismo, oggi più che mai, si deve confrontare con la parola “cambiamento”.
Un cambiamento che non deve però prescindere dal concetto di “sostenibilità”. Ed è per questo che, con lo sviluppo di sistemi di gestione ambientale scaturiti da una crescente sensibilità, si deve progressivamente affermare una cultura che miri alla conservazione delle risorse e alla diffusione di un turismo ecocompatibile.

Altro elemento a cui tutti gli operatori del settore turistico e culturale devono fare fronte è l’innovazione digitale, che ha modificato ed influenza il nostro modo di vivere. L’evoluzione digitale in tutte le sue manifestazioni introduce nuove modalità di interazione tra i soggetti coinvolti nella filiera del prodotto offerto. Il turista contemporaneo è sicuramente più indipendente e informato. Ecco come i social network, costituiscono una delle tante possibilità di partecipazione attiva di operatori e turisti, i quali possono assumere direttamente il ruolo di promotori, se non addirittura di creare nuovi prodotti turistici.
La rivoluzione digitale ha modificato in modo evidente e significativo la relazione con il visitatore/turista, la gestione interna dei servizi e le interazioni tra i diversi attori all’interno della filiera.
L’assunzione di una diversa consapevolezza e la successiva adesione a  questo “cambio di passo virtuale”, non deve però mai sostituire il reale, ma, piuttosto, anticiparlo.

Gli spunti di riflessione e di lavoro sono davvero molteplici. Ed è proprio per questo che riunioni funzionali come queste sono diventati ormai assolutamente essenziali per la gestione e valorizzazione di tutte quelle attività culturali e turistiche.

Che l’entusiasmo e il fervore percepiti durante questo primo incontro siano di buono auspicio per la realizzazione di un secondo  evento a nome “Le Terre del Guercino”.