20 Gen Cento festeggia il suo Maestro: torna “Buon Compleanno Guercino!”
Cento torna a celebrare il suo artista più rappresentativo non come una figura da museo, ma come parte viva dell’identità cittadina. Dal 30 gennaio all’8 febbraio 2026 torna “Buon Compleanno Guercino!”, l’iniziativa che ogni anno mette al centro Giovanni Francesco Barbieri, intrecciando arte, musica, ricerca storica e partecipazione.
Un’edizione che quest’anno si inserisce nel clima del Carnevale e che trasforma la città in un vero e proprio palcoscenico diffuso, con la Civica Pinacoteca Il Guercino e la Chiesa di San Lorenzo come poli principali di un programma pensato per pubblici diversi: studiosi, appassionati, famiglie, curiosi.
Non è solo una celebrazione formale. “Buon Compleanno Guercino” è diventato negli anni un modo per rileggere il Maestro alla luce del presente, mettendo in dialogo il patrimonio storico con linguaggi contemporanei e offrendo occasioni di approfondimento che aiutano a capire perché Guercino continui a parlare anche oggi.
Il programma si apre venerdì 30 gennaio con la conferenza dello storico dell’arte Angelo Mazza, dedicata al rapporto tra Guercino e Reggio Emilia. Il giorno successivo, sabato 31 gennaio, la Chiesa di San Lorenzo ospita l’inaugurazione della mostra “Le maschere del dolore. Strazio e grottesco nei volti di cartapesta dal ’700 a oggi”, a cura di Elena Bastelli e Lorenzo Lorenzini, con l’opera contemporanea di Alessandro Ramin a dialogare con la tradizione.
Il cuore della manifestazione batte però nel weekend del 7 e 8 febbraio, in concomitanza con il compleanno del Guercino. In quei giorni l’ingresso alla Pinacoteca e alla Chiesa di San Lorenzo sarà gratuito, con aperture straordinarie e un fitto calendario di eventi: visite guidate, incontri con curatori e artisti, laboratori per bambini, musica dal vivo e i suggestivi Quadri Viventi della Scuola di Artigianato Artistico Centopievese, capaci di portare letteralmente in vita le opere del Maestro.
Tra i momenti più significativi, il grande concerto di musica sacra nella Chiesa di San Lorenzo, dedicato alle sonorità dell’età di Guercino, e l’eccezionale esposizione, domenica 8 febbraio, dell’atto di battesimo del pittore presso la Basilica di San Biagio. Un documento raro, che restituisce una dimensione intima e storica a una figura spesso conosciuta solo attraverso i capolavori.
Non manca l’attenzione alle famiglie, con laboratori e percorsi didattici pensati per avvicinare i più piccoli all’arte in modo coinvolgente, confermando la volontà di rendere il patrimonio culturale accessibile e condiviso.
“Buon Compleanno Guercino” si conferma così non solo come un evento culturale, ma come un esercizio di memoria attiva. Un modo per ricordare che l’eredità del Guercino non appartiene solo al passato, ma continua a costruire il presente culturale di Cento, anno dopo anno.
