Ospedale di Cento, oltre le polemiche c’è un’eccellenza: ortopedia supera quota mille interventi

Negli ultimi anni l’Ospedale di Cento è stato spesso al centro di polemiche, allarmismi e interrogativi sul suo futuro. Il dibattito pubblico si è concentrato sulle difficoltà, sulle carenze, sulle preoccupazioni legate alla sanità territoriale. Eppure, accanto alle criticità, esistono anche dati che raccontano una storia diversa.

Una di queste riguarda l’Ortopedia del Santissima Annunziata, che nel 2025 ha superato per la prima volta quota mille interventi chirurgici in un anno. Sono stati 1.050 gli interventi eseguiti dall’équipe diretta dal dottor Luca Castagnini, con un incremento di circa il 65 per cento rispetto al 2019, quando gli interventi erano stati 634.

Numeri che non sono solo statistica. Raccontano un reparto che, nel tempo, è diventato un punto di riferimento riconosciuto ben oltre i confini locali. L’Ortopedia di Cento oggi è considerata un’eccellenza, in particolare nella gestione delle fratture di femore: l’ospedale centese registra la migliore performance in Emilia-Romagna per interventi eseguiti entro 48 ore dall’evento traumatico ed è sedicesimo a livello nazionale.

I dati sono emersi giovedì sera durante il terzo appuntamento del ciclo “Il Medico Risponde”, organizzato da AUSL Ferrara in collaborazione con il Comune di Cento. Una serata partecipata, che ha visto la presenza del dottor Castagnini, della direttrice generale Nicoletta Natalini, del sindaco Edoardo Accorsi, della direttrice del Distretto Ovest Caterina Palmonari e dell’assessore alla sanità Mario Pedaci.

Nel corso dell’incontro è stato spiegato come la crescita del reparto non sia frutto del caso. In cinque anni i medici ortopedici sono passati da 6 a 8, con l’aggiunta di un medico internista, figura strategica considerando l’età media dei pazienti e la necessità di una presa in carico complessiva. L’Ospedale di Cento è il secondo in Italia ad aver adottato questa organizzazione.

Accanto al potenziamento dell’organico, sono state introdotte innovazioni importanti: utilizzo di segmenti ossei artificiali o provenienti da donazione, impiego di cellule staminali del paziente e una speciale pellicola per migliorare la guarigione dei tendini. A ciò si aggiunge l’ampliamento delle sedute operatorie anche al sabato e nei giorni festivi.

Proprio per questi risultati, la Regione Emilia-Romagna ha chiesto all’équipe centese di entrare nel gruppo di lavoro che redigerà i nuovi protocolli regionali per il trattamento delle fratture di femore. Un riconoscimento che certifica il livello raggiunto.

Durante la serata è emerso con forza anche il tema della collaborazione tra servizi: Pronto Soccorso, Radiologia, medici di medicina generale. Un lavoro di squadra che consente di mantenere standard elevati. E proprio la presenza della direttrice generale Nicoletta Natalini all’incontro ha segnato un passaggio significativo nel dialogo con il territorio. Ma su questo torneremo domani.

In un momento in cui la sanità centese è spesso raccontata solo attraverso le sue fragilità, i numeri dell’Ortopedia mostrano che esiste anche un’altra narrazione: quella di un reparto che cresce, investe e ottiene risultati riconosciuti a livello regionale e nazionale. E che, oggi più che mai, rappresenta uno dei punti di forza dell’ospedale di Cento.