20 Feb Edicole storiche e botteghe rinnovate: l’Amministrazione in visita alle attività del territorio
Proseguono le visite dell’Amministrazione comunale alle attività economiche del territorio. A renderlo noto è la stessa Amministrazione attraverso un comunicato ufficiale, nel quale viene sottolineata l’importanza di questi momenti di confronto diretto con chi contribuisce ogni giorno alla vitalità della città e delle sue frazioni.
Le tappe più recenti hanno toccato Corporeno, Dodici Morelli e Reno Centese, realtà diverse ma accomunate da una forte identità commerciale e sociale.
A Corporeno l’Amministrazione ha fatto visita all’Edicola e Tabaccheria Dall’Angela, che nel prossimo mese di aprile celebrerà 66 anni di attività. Una storia lunga più di mezzo secolo che racconta continuità, fiducia e radicamento nel territorio. Le edicole, oggi più che mai, non sono solo punti vendita, ma luoghi di relazione e presidio quotidiano.
A Dodici Morelli la visita ha riguardato l’Edicola Diego Montanari, associata Ascom da lungo tempo, che proprio quest’anno festeggia 65 anni di lavoro. Anche qui il dato anagrafico non è secondario: significa attraversare generazioni, cambiamenti economici e trasformazioni delle abitudini senza perdere il ruolo di punto di riferimento per la comunità.
Tappa poi a Reno Centese alla Macelleria La Sbaretta, recentemente rinnovata nei locali. Un esempio di attività che coniuga tradizione e investimento, dimostrando come il commercio di prossimità possa evolversi mantenendo salde le proprie radici.
Nel comunicato l’Amministrazione ribadisce che incontrare queste realtà significa riconoscere il valore di chi, attraverso il lavoro quotidiano, contribuisce a costruire identità, servizi e coesione sociale. Viene inoltre confermato l’impegno a proseguire questo percorso di presenza e ascolto, sostenendo il commercio locale e tutte quelle attività che rappresentano un presidio fondamentale per la qualità della vita del territorio.
Un messaggio chiaro: dietro ogni insegna non c’è solo un’attività economica, ma una parte della storia di Cento e delle sue frazioni.
