18 Feb Ponte di Dosso: partiti i lavori con senso unico alternato, ora la sfida è chiudere prima del Ponte Nuovo
Da questa mattina il ponte di Dosso è ufficialmente entrato in cantiere. È stato istituito il senso unico alternato regolato da impianto semaforico, primo passo di un intervento annunciato nei mesi scorsi e illustrato alla cittadinanza durante gli incontri pubblici.
Non si tratta di una scelta improvvisa. I monitoraggi tecnici avevano evidenziato la necessità di intervenire per preservare la struttura, migliorarne la sicurezza e garantirne la durabilità nel tempo. Un’azione preventiva, quindi, per evitare che eventuali criticità potessero trasformarsi in emergenze con chiusure non programmate e disagi ben più pesanti.
Questa prima fase durerà alcune settimane. Successivamente si passerà alla chiusura completa del ponte, già comunicata, indispensabile per consentire le operazioni più delicate. Ed è proprio qui che si gioca la partita più importante: il rispetto delle tempistiche.
Il territorio si trova infatti in una fase delicata sul fronte infrastrutturale. Con l’avvio dei lavori sul Ponte Nuovo previsto nei prossimi mesi, il rischio di sovrapposizioni impattanti sulla viabilità è concreto. Per questo l’auspicio condiviso è che il cantiere di Dosso proceda spedito e possa concludersi prima dell’inizio delle fasi più critiche sull’altra grande infrastruttura.
Il sindaco Roberto Lodi ha ribadito come l’intervento sia necessario per la sicurezza della comunità e dell’intero territorio, chiedendo comprensione ai cittadini per i disagi temporanei. È una posizione lineare: la manutenzione delle infrastrutture non può essere rimandata.
Dello stesso avviso, pur con la prudenza che la situazione impone, è anche il sindaco di Pieve, Luca Borsari, che incrocia le dita confidando nella serietà dell’impresa esecutrice, la quale – almeno finora – sta rispettando i tempi promessi. La speranza è che il cronoprogramma venga confermato fino alla fine.
Perché i rischi, quando si parla di cantieri complessi, esistono sempre. Imprevisti tecnici, condizioni meteo, variabili operative possono incidere. Ma proprio per questo la programmazione e il coordinamento diventano fondamentali.
Incrociando le dita, l’auspicio è che tutto possa filare per il meglio e che il ponte di Dosso torni pienamente operativo nei tempi previsti. Investire oggi per evitare problemi domani è una scelta responsabile; farlo rispettando i tempi sarà la vera prova di efficienza.