Alla Gipsoteca Museo Vitali Paolo Battistel presenta “L’arcolaio delle fiabe”

Sabato 14 febbraio alle ore 17.00 la Gipsoteca Museo Vitali di Cento, in via Santa Liberata 11, ospiterà la presentazione del saggio “L’arcolaio delle fiabe. Il femminile e la trasfigurazione nei racconti popolari”, pubblicato da Oligo Editore. L’iniziativa è promossa da Artecento Associazione Culturale e vedrà come protagonista lo scrittore, folklorista e mitologo Paolo Battistel.

Docente torinese laureato in filosofia e studioso del mito e del folklore europeo, Battistel accompagna il pubblico in un viaggio dentro le fiabe, riportandole alla loro dimensione originaria: non semplici racconti per l’infanzia, ma narrazioni arcaiche, dense di simboli e significati profondi. Dietro la patina di moralità e censura accumulata nei secoli, le fiabe conservano infatti un patrimonio simbolico capace di parlare all’essere umano in ogni età della vita.

Nel volume l’autore concentra l’attenzione sulla figura femminile, esplorandone i molteplici volti e funzioni all’interno dei racconti popolari. Dalla dolce Rosaspina addormentata nel suo sonno incantato alle principesse in fuga da un ranocchio sgradito, fino alle figure più oscure e ambivalenti come Baba-Jaga, il femminile diventa chiave di lettura per comprendere il percorso di trasformazione e rinascita che attraversa le fiabe.

Paolo Battistel vanta numerose collaborazioni con testate giornalistiche e trasmissioni televisive nazionali e locali. Tra le sue pubblicazioni figurano la raccolta di fiabe Lu Barban, il diavolo e le streghe, i saggi Il sangue di Caino, I figli di Lucifero, Il dio cornuto e il bestseller La vera origine delle fiabe. Gli ultimi frammenti di un mondo perduto. L’arcolaio delle fiabe rappresenta la sua più recente uscita editoriale.

L’incontro alla Gipsoteca sarà un’occasione per approfondire il valore simbolico delle fiabe e riscoprire, attraverso il loro linguaggio antico, frammenti della nostra stessa identità.