Dimensionamento scolastico: l’annuncio arriva poche ore dopo il Consiglio

Il Consiglio comunale non ha fatto in tempo a votare l’ordine del giorno di Beatrice Cremonini ieri sera che già oggi scende la scure. Il sindaco, attraverso i social, ha comunicato quanto segue:

Edoardo Accorsi, Sindaco di Cento

Il commissario per il dimensionamento scolastico della Regione Emilia-Romagna, nominato dal Governo Meloni, mi ha appena comunicato ufficialmente l’accorpamento degli istituti comprensivi 3 e 4 della nostra città. Sono molto amareggiato e arrabbiato perché sono quattro anni che, come sindaco, attraverso la Provincia di Ferrara, dico e ribadisco, attraverso note ufficiali, la nostra contrarietà a ogni tipo di modifica della rete scolastica locale. Proprio ieri sera in Consiglio comunale abbiamo ribadito questa nostra contrarietà approvando un ordine del giorno con i voti favorevoli di Partito Democratico, CentoSicura, Attiva, Orgoglio Centese e Avanti Cento. Fratelli d’Italia ha invece scelto di astenersi. La notizia del dimensionamento arriva peraltro calata dall’alto, senza alcun confronto con i territori e con le comunità scolastiche. Voglio per ora assicurare le famiglie che non chiuderà nessun plesso scolastico: i nostri ragazzi e le nostre ragazze continueranno ad andare a scuola dove sono sempre andati. Mi sono immediatamente attivato attraverso il Provveditorato scolastico e tutti gli enti competenti per tutelare la qualità didattica ed educativa.

Un messaggio arrivato a poche ore di distanza da una seduta consiliare già molto tesa, nella quale il tema del dimensionamento scolastico aveva occupato gran parte del dibattito. Non si trattava di un confronto generico: l’ordine del giorno presentato da Beatrice Cremonini riguardava infatti in modo esplicito proprio l’ipotesi di accorpamento degli istituti comprensivi cittadini.

Un atto politico chiaro, discusso e votato in aula, che ha visto una maggioranza ampia esprimersi contro questa prospettiva e l’astensione di Fratelli d’Italia, come ricordato dallo stesso sindaco Edoardo Accorsi. Un dettaglio che oggi assume un peso politico ancora maggiore, alla luce della comunicazione ufficiale dell’accorpamento arrivata dal commissario nominato dal Governo.

Nel suo intervento, il sindaco ha voluto rassicurare le famiglie, chiarendo che non è prevista la chiusura di alcun plesso scolastico e che studenti e studentesse continueranno a frequentare le scuole di sempre. Resta però centrale il tema dell’accorpamento amministrativo e delle sue possibili ricadute sulla qualità dell’organizzazione scolastica e sulla tenuta delle comunità educative.

La tempistica dell’annuncio, arrivato subito dopo il voto del Consiglio comunale, rafforza la sensazione di una decisione già definita altrove, senza un reale confronto con i territori. A questo punto sarà interessante vedere se Fratelli d’Italia, dopo l’astensione di ieri sera su un ordine del giorno che parlava esattamente di questo scenario, deciderà di prendere una posizione chiara sull’accorpamento annunciato oggi. Perché quando le decisioni diventano atti concreti, il tempo delle mezze posizioni tende a ridursi drasticamente.