Fauna selvatica e incentivi: perché il 2026 è un anno chiave per l’agricoltura centese

Per chi lavora nei campi del territorio centese, il 2026 non è un anno qualunque. Tra danni sempre più frequenti causati dalla fauna selvatica e la necessità di investire in macchinari moderni, finalmente ci sono strumenti concreti che vale la pena conoscere e utilizzare.
Bando regionale contro i danni da fauna selvatica
È uno dei bandi più interessanti degli ultimi anni per un territorio come il nostro, dove nutrie e lepri causano danni continui a colture e argini.
La Regione Emilia-Romagna finanzia fino al 100% della spesa ammissibile, con contributi da 2.000 a 30.000 euro per azienda. Il bando è già aperto e scade il 27 marzo 2026 alle ore 13.00. Le risorse sono assegnate tramite graduatoria, quindi muoversi per tempo è fondamentale.
Sono finanziabili, tra le altre cose:
recinzioni fisse o mobili, anche elettrificate;
dissuasori acustici e visivi;
reti anti-uccello;
protezioni per allevamenti e cani da guardiania.
Link ufficiale al bando – Regione Emilia-Romagna
Portale per la presentazione della domanda (SIAG – Agrea)
Il consiglio pratico è di rivolgersi subito a Coldiretti, CIA o Confagricoltura con un preventivo già pronto, per evitare errori e ritardi.
Credito d’imposta 4.0 e Transizione 5.0: le novità 2026
Dal 1° gennaio 2026 il Credito d’Imposta 4.0 per l’agricoltura consente di recuperare il 40% della spesa per macchinari nuovi e interconnessi, come trattori con guida satellitare, attrezzature ISOBUS e sistemi di irrigazione smart. Il tetto massimo è di 1 milione di euro di investimenti entro il 31 dicembre 2026.
È fondamentale verificare un aspetto: senza interconnessione il credito d’imposta non spetta.
Per chi deve sostituire un trattore molto vecchio, è attiva anche la Transizione 5.0, che premia la rottamazione con un credito che può arrivare fino al 45%, a fronte però di una procedura più complessa e della necessità di una perizia sul risparmio energetico.
Credito d’Imposta 4.0 – Agenzia delle Entrate
Transizione 5.0 – Portale GSE
Un consiglio concreto per il territorio centese
Se il problema principale sono nutrie e lepri, il bando regionale sulla fauna selvatica è oggi lo strumento più immediato ed efficace. Se invece si sta valutando l’acquisto di un macchinario, è essenziale pensare prima all’interconnessione, perché può valere il 40% dell’investimento.
Le risorse ci sono, ma non arrivano da sole. Informarsi e muoversi per tempo è la differenza tra sfruttare un’opportunità concreta e lasciarla ad altri.