I LIBRI COME PONTI DI PACE: Inaugurata presso la Partecipanza Agraria la mostra su Jella Lepman

 Macerie, fame e un silenzio assordante: era questa l’Europa del 1945. Eppure, tra i detriti della guerra, ci fu chi ebbe il coraggio di pensare che per ricostruire il futuro non servissero solo mattoni, ma storie. Ha aperto i battenti mercoldì la mostra dedicata a Jella Lepman, la giornalista visionaria che scelse i libri come ‘ponti’ di pace. Un percorso espositivo che non celebra solo il passato, ma interroga il nostro presente sul valore della tolleranza e del dialogo interculturale attraverso le pagine dedicate ai più piccoli.
Jella Lepman è stata una figura straordinaria della storia del dopoguerra, nota come la “signora dei libri” per il suo impegno nel promuovere la pace e la comprensione internazionale attraverso la letteratura per l’infanzia. Nata a Stoccarda in una famiglia ebrea, fu giornalista e scrittrice. Nel 1936, a causa dell’ascesa al potere di Hitler e delle persecuzioni razziali, fu costretta a fuggire dalla Germania con i suoi due figli, rifugiandosi in Inghilterra dove lavorò per la BBC. Nel 1945 tornò nella Germania devastata dalla guerra come consulente dell’esercito americano per le questioni culturali ed educative rivolte a donne e bambini. La sua missione era capire di cosa avessero bisogno le nuove generazioni per non ripetere gli orrori del passato. Jella si convinse che, oltre al cibo e ai vestiti, i bambini avessero bisogno di “nutrimento per la mente”.

Grazie alla sua tenacia e forza di volontà è stata organizzata la prima Mostra Internazionale del Libro per Ragazzi nel 1946. Per realizzarla, scrisse a 20 nazioni chiedendo di donare i loro migliori libri per bambini come gesto di pace. Fondò inoltre a Monaco di Baviera la Biblioteca Internazionale della Gioventù, oggi la più grande al mondo del suo genere e successivamente, nel 1953, l’International Board on Books for Young People, un’organizzazione no-profit che ancora oggi promuove la letteratura di qualità e il diritto alla lettura in tutto il mondo. E proprio grazie a IBBY Italia che il nostro comune ha organizzato, in collaborazione con la Biblioteca Civica Patrimonio Studi, Rete BILL – Biblioteca della Legalità del Centopievese, Centro per le Famiglie dell’Alto Ferrarese, Associazione Tararì Tararera, la mostra JELLA LEPMAN – FATECI COMINCIARE DAI BAMBINI. LIBRI COME PONTI sarà aperta nella Sala della Partecipanza Agraria di Cento, in Corso Guercino, 49/, da mercoledì 14 gennaio a venerdì 30 gennaio 2026.

 

Partendo dalla mostra allestita presso la Partecipanza Agraria di Cento, la proposta prevede una parte formativa e una parte laboratoriale ispirata alle attività sostenute e promosse da IBBY per la promozione dell’editoria di qualità, a garanzia dei diritti ai buoni libri e alla lettura, e ai libri come strumento di dialogo e conoscenza reciproca, a partire dai bambini e ragazzi.

In occasione dell’inaugurazione che si terrà mercoledì 14 gennaio 2026 alle ore 17.30, ci sarà un momento formativo per docenti, genitori e adulti interessati, tenuto dalla prof.ssa Elisabetta Lippolis, presidente di Ibby Italia e da Silvana Sola della Libreria per ragazzi Giannino Stoppani.

ORARI DI APERTURA:
dal lunedì al venerdì 9.00 – 12.00;
sabato: 9.00-12.00 e 15.30-18.30