Via al cantiere: l’ex area Sim Bianca cambia volto

Per anni è rimasta lì, come una ferita aperta ai margini del centro storico: muri scrostati, finestre rotte, ambienti vuoti e silenzi spettrali. Ieri con l’avvio delle demolizioni, quella ferita inizia finalmente a rimarginarsi.

In un affollato punto stampa la nuova proprietà, accompagnata dal Sindaco Edoardo Accorsi e dall’Assesore Rossano Bozzoli, e dagli architetti e ingegneri che ne hanno progettato la riqualificazione sono stati dati il via ai lavori di demolizione dell’area ex Sim Bianca.

Cosa ci costruiranno? Noi di Obiettivo 100 ve lo spiegheremo approfonditamente, ma per il momento vi mostriamo due rendering gentilmente concessi da TASCA studio architetti associati .

Definito dal Sindaco “un giorno importante e storico per la nostra città”, è un intervento atteso da anni, discusso in più sedi, e che ora prende forma concreta tra polvere e mezzi meccanici.

L’Architetto Tartari dello studio Tasca ha rimarcato la complessità del progetto trattandosi di un’area ex industriale di ben 27 mila metri quadrati, metà dei quali saranno ceduti al comune per opere di urbanizzazione.

Sarà costruita inoltre una rotonda per facilitare l’immissione dei veicoli su Via I Maggio e ci sarà una piantumazione di oltre un centinaio di tra alberi e arbusti

Il Sindaco ha velocemente ripercorso le tappe che hanno portato alla giornata odierna: “Dopo trent’anni di insicurezza e abbandono si scrive un capitolo nuovo”

La proprietà ha sottolineato le difficoltà relative a tutto il percorso di bonifica che hanno interessato l’area, e proprio su questi lavori ricordiamo che la consulta di Cento Penzale ha espresso perplessità, arrivando a bocciare l’intero progetto.

E a tal proposito il Sindaco ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “Abbiamo il massimo rispetto dei rilievi e delle considerazioni di ciascuno, siamo sempre stati molto rispettosi dei punti di vista di chiunque, sono comunque considerazioni prive di ogni fondamento di natura tecnica e progettuale e rimangono quindi considerazioni” .