09 Gen Spese per la comunicazione della pinacoteca: Fratelli d’Italia solleva dubbi
Fratelli d’Italia interviene sulle spese sostenute dal Comune di Cento per la comunicazione della Pinacoteca Civica “Il Guercino”. A sollevare la questione è Alessandro Guaraldi, consigliere comunale di Cento, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Provincia di Ferrara, che parla di una scelta amministrativa discutibile.
Secondo quanto riportato nel comunicato, con la determinazione n.1142 del mese di novembre l’Amministrazione guidata dal sindaco Edoardo Accorsi ha impegnato 9.152 euro per servizi di social media management, copywriting e contenuti digitali, per un periodo di poco superiore ai quaranta giorni, fino alla fine del 2025. A questa cifra si sono poi aggiunti ulteriori stanziamenti nel mese di dicembre legati alle attività natalizie, superando complessivamente i 10.000 euro in poco più di un mese.
“Nei giorni scorsi ho ritenuto doveroso approfondire alcune decisioni dell’Amministrazione comunale”, spiega Guaraldi. “Di fronte a questi dati è inevitabile porsi una domanda: è davvero questo il modo corretto di spendere i soldi dei cittadini? Impegnare oltre 10.000 euro in poco più di quaranta giorni per la comunicazione, quando gli incassi annuali ammontano a poco più del doppio, è una scelta che lascia più di una perplessità”.
Guaraldi riferisce di aver presentato un accesso agli atti dal quale emergerebbe che, da inizio anno al 31 ottobre, la Pinacoteca e la Chiesa di San Lorenzo hanno incassato circa 27.000 euro complessivi dalla biglietteria. Nel comunicato viene inoltre chiarito che la critica non riguarda i professionisti incaricati: “Non è una critica rivolta a chi ha ricevuto l’incarico, che in poco tempo ha fatto sicuramente il possibile, e di cui non metto in dubbio la professionalità. Il tema è esclusivamente politico e amministrativo. Non ci si può lamentare di avere poche risorse, se poi si decide di spendere in questo modo fondi pubblici che arrivano dalle tasche dei cittadini”.
Nel testo viene evidenziata anche la difficoltà di valutare l’efficacia dell’investimento. “Nel mio accesso agli atti avevo chiesto dati aggiornati su follower ed engagement dei canali social, ma sono stati forniti solo dati relativi al 2024, quindi inutili per valutare l’efficacia dell’investimento”, afferma Guaraldi. Guardando ai numeri pubblici, dal 17 novembre 2025 al 9 gennaio 2026 i follower Instagram sarebbero passati da 2144 a 2194, con un incremento di circa 50 unità.
“Restano quindi molti interrogativi aperti non sull’operato dei professionisti, ma sulle priorità e sulle scelte dell’Amministrazione Accorsi. Governare significa stabilire delle priorità e assumersi la responsabilità di come vengono impegnati i soldi dei cittadini”, conclude Guaraldi, aggiungendo che Fratelli d’Italia continuerà a vigilare sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
Al di là delle posizioni politiche, il tema riporta al centro una questione più ampia: come valutare gli investimenti nella comunicazione culturale e quali criteri utilizzare per misurarne i risultati. Un dibattito che, al di là dei numeri, riguarda il ruolo stesso della promozione culturale all’interno delle politiche pubbliche.