06 Gen Cinema Don Zucchini: la programmazione di gennaio
Un gennaio ricco di film per iniziare l’anno insieme, nel cuore della città
Nel cuore del centro storico, dove un tempo le sale erano diverse – ricordiamo l’Odeon, l’Astra e ancora prima il Capitol – oggi resiste solo lui, il Cinema Don Zucchini, che continua a essere un presidio culturale vivo, moderno e accogliente. Una sala parrocchiale che non ha mai smesso di rinnovarsi, capace di offrire qualità, calore e quella dimensione comunitaria che altrove si è persa. Con l’arrivo del nuovo anno, la programmazione di gennaio porta sul grande schermo film per tutti i gusti, pensati per farci ritrovare insieme davanti alla magia del cinema.
Ieri sera (5 gennaio per chi legge) terminava la programmazione di “La vita va così” l’ultimo film di Riccardo Milani, con Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Geppi Cucciari e Aldo Baglio, del celebre trio Aldo, Giovanni e Giacomo.
Dal prossimo 9 gennaio e fino 12 gennaio e poi successivamente il 4 febbraio in due proiezioni speciali, sarà in cartellone “C’era una volta mia madre”. Parigi, anni ’60. Esther, madre di una numerosissima famiglia marocchina da poco immigrata, dà alla luce il suo ultimo figlio, Roland. Il piccolo nasce con un piede torto che gli impedisce di stare in piedi, ma questo non scoraggia Esther dal combattere perché Roland un giorno possa camminare con le sue gambe. La storia è quella del vero Roland Perez, avvocato e giornalista radiotelevisivo francese: la sua autobiografia pubblicata nel 2021 ha lo stesso titolo del film nella versione originale, Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan.
A seguire, dal 14 al 19 gennaio, “Vita Privata” che segna il debutto del Premio Oscar Jodie Foster in un film francese. La Foster interpreta il ruolo di Lilian, una psicologa americana stabilitasi a Parigi, che si convince che dietro l’apparente suicidio della sua paziente Paula si nasconda un delitto.
Chiude il mese di gennaio (21-27 gennaio), “Norimberga” dove troviamo un altro Premio Oscar, Russel Crowe, che da voce e aspetto allo spietato Hermann Göring nel celebre processo che ha visto alla sbarra parte del Terzo Reich.
Con questa programmazione di gennaio, il Cinema Don Zucchini rinnova la sua missione: offrire storie, emozioni e occasioni per ritrovarsi. In un centro storico che cambia, il Don Zucchini resta un punto fermo, un luogo dove la comunità continua a riconoscersi.