Carnevale di Cento 2026: il conto alla rovescia è iniziato

Il Comune di Cento e Manservisi Eventi stanno ufficialmente scaldando i motori del Cento Carnevale d’Europa 2026, annunciando attraverso i profili social del carnevale, i due ospiti di punta che segneranno l’avvio della manifestazione: Rose Villain e Jake La Furia. Un doppio annuncio che ha immediatamente acceso l’attenzione attorno a un’edizione molto attesa, chiamata a rappresentare un passaggio importante nella storia recente del Carnevale centese.
Mentre arrivano le conferme ufficiali sul fronte degli spettacoli, nelle sedi delle associazioni carnevalesche il lavoro procede a ritmo serrato. Manca meno di un mese all’inizio della manifestazione e i carri allegorici stanno prendendo forma tra capannoni, officine e laboratori. L’attesa in città è palpabile, anche perché il 2026 non è percepito come un Carnevale di routine, ma come un vero banco di prova dopo un anno complesso e molto discusso.

Il calendario prevede cinque appuntamenti principali: 1, 8, 15 e 22 febbraio, con il gran finale fissato per domenica 1 marzo 2026. L’apertura, domenica 1 febbraio, sarà accompagnata dalla presenza di Rose Villain, che salirà sul palco di Piazza Guercino alle 16.30 con un DJ set pensato per dare il via all’edizione. La domenica successiva, 8 febbraio, sempre alle 16.30 e sempre in Piazza Guercino, sarà invece la volta di Jake La Furia, uno dei nomi più riconoscibili del rap italiano, atteso come uno degli appuntamenti di maggiore richiamo dell’intero Carnevale.
Accanto ai grandi eventi in piazza, cresce l’attesa anche per tutto ciò che ruoterà attorno alla manifestazione. Il mese di febbraio, con qualche giornata di anticipo e alcune iniziative anche dopo la chiusura ufficiale, sarà costellato di eventi collaterali, appuntamenti culturali, mostre, laboratori e iniziative legate alla carta pesta, vero cuore identitario del Carnevale di Cento. Un programma diffuso che punta a coinvolgere la città nel suo insieme, andando oltre le sole domeniche dei corsi mascherati.

Il Carnevale 2026 arriva dopo un 2025 tutt’altro che semplice. L’ultima edizione ha visto la manifestazione al centro di un acceso dibattito politico e istituzionale, con passaggi anche in Consiglio comunale, che hanno portato a una riflessione più ampia su sicurezza, sostenibilità e prospettive future. Un percorso seguito dall’amministrazione comunale e approfondito anche da Obiettivo 100 nell’intervista all’assessore alla cultura Silvia Bidoli, durante la quale si è parlato in modo diretto del Carnevale, delle criticità emerse e della necessità di accompagnare la manifestazione in una fase di evoluzione.
Al centro di questo percorso c’è anche il ruolo della Fondazione Teatro Borgatti, guidata da Matteo Remondi, chiamata negli ultimi anni ad assumere responsabilità sempre più rilevanti sul piano organizzativo e gestionale, in un processo che guarda alla costruzione di basi più solide per il futuro del Carnevale.
In questo contesto si inserisce il nuovo regolamento della manifestazione, sottoscritto da tutte e cinque le associazioni carnevalesche. Un testo che introduce criteri più chiari e condivisi, non solo sul fronte della sicurezza e delle dimensioni dei carri, ma anche sul comportamento. Il regolamento contiene infatti richiami espliciti agli atteggiamenti da tenere durante tutta la manifestazione, con l’auspicio che questo possa incentivare un clima più professionale e responsabile, fino all’ultima domenica, evitando il ripetersi di polemiche e tensioni che lo scorso anno hanno in alcuni casi spostato l’attenzione lontano dallo spirito del Carnevale. Sul fronte spettacolare, il partner tecnico Manservisi Eventi arriva al Carnevale 2026 dopo il grande riscontro ottenuto con il Capodanno in Rocca, che ha dimostrato ancora una volta la capacità di costruire eventi complessi e di forte impatto. Anche la scelta degli ospiti musicali per il Carnevale va letta in questa direzione e promette, come già accaduto in passato, un’esperienza capace di coniugare tradizione, intrattenimento e qualità dello spettacolo.

Ora l’attenzione si sposta verso la piazza. I carri avanzano, il programma prende forma e la città si prepara a vivere un mese intenso. L’invito è a partecipare, a vivere il Carnevale in tutte le sue declinazioni e a acquistare per tempo biglietti e abbonamenti attraverso i canali ufficiali del Cento Carnevale d’Europa.
Noi, come sempre, saremo presenti a raccontare tutto il Carnevale, seguendo i corsi mascherati, gli eventi collaterali, il lavoro delle associazioni e ciò che accadrà dentro e fuori dalla piazza, perché il Carnevale di Cento non è solo una festa, ma un racconto collettivo che ogni anno si rinnova.

Info biglietti, qui: www.carnevalecento.com/biglietti